Vin Brulé nella Slow Cooker

  • 4h 0m
    low
  • 10
  • facile

Quale bevanda migliore del Vin Brulé nella Slow Cooker per scaldare le feste di Natale?!
Sembra un dettaglio da poco, ma scaldare il famoso vino speziato nella Slow Cooker è la scelta ideale per evitare che l’alcol evapori.

Questa ricetta molto amata nei paesi freddi e consumata spesso durante l’inverno per tenersi un po’ caldi ha in realtà delle insospettabili origini, nasce infatti nell’antica Roma, come vino caldo al cui veniva aggiunto miele e spezie tra le quali anche lo zafferano.

Sebbene ad oggi le spezie cardine di questo vino sono cannella, chiodi di garofano e anice stellato, questa bevanda si offre a diverse interpretazioni.  Vi suggerisco quindi di mettere un po’ di creatività e gusto personale per modificare la lista di spezie come più vi piace, aggiungendo ad esempio zenzero, cardamomo, o aggiungendo delle fetta di mela oppure correggendo il vino con del Porto, Cognac o Brandy.

Un ultimo aspetto interessante di questa ricetta, essendo ormai tempo di regali, è che oltre a regalare una Slow Cooker e il nostro libro, potreste fare dei barattoli regalo, confezionati con tutti gli ingredienti di questa ricetta (tranne frutta e vino che verranno poi aggiunti a parte).

Ingredienti

  • 2 e ½ litri di vino, preferibilmente corposo
  • 150 g di zucchero bianco
  • 100 g di zucchero di canna
  • 2 arance non trattate
  • 2 limoni non trattati
  • 4 fiori di anice stellato
  • 8 stecche di cannella
  • 20 bacche di ginepro
  • 28 chiodi di garofano
  • 20 mirtilli rossi disidratati (opzionale)
  • ½ cucchiaino di noce moscata

Procedimento

  • La ricetta non richiede grandi preparazioni, dopo aver versato il vino nella pentola possiamo scegliere tra tre strade possibili per la gestione delle spezie (e dei mirtilli):
    1. La prima è quella di raccogliere tutte le spezie in un sacchetto compatibile con la cottura.
    2. La seconda è quelle di spargerle liberamente nel vino con l’unica eccezione dei chiodi di garofano, questi ultimi sono infatti molto pericolosi se masticati potrebbe fare qualche danno, la soluzione quindi è quella di infilzarli nella buccia di una delle due arance.
    3. La terza invece è quelle di mettere comunque tutti gli ingredienti in libertà e poi filtrare il vino a cottura ultimata.

Io ho optato per la seconda strada perché è quella più scenica qualora si volesse servire il vino direttamente nella pentola.

  • Una volta “inchiodati” i chiodi di garofano sull’arancia ricavarne delle fette spesse dalla stessa, mentre dalla seconda arancia pelare solo la scorza.
  • Pelare la scorza anche dei due limoni e aggiungerla al vino.
  • È importante che arance e limoni siano biologici e non trattate poiché ne stiamo utilizzando la buccia.
  • Aggiungere lo zucchero bianco e quello di canna.

Cottura del Vin Brulé nella Slow Cooker

  • Accendere la pentola in modalità LOW, e cuocere per 4 ore. Per questa ricetta sconsiglio di utilizzare la modalità HIGH per accelerare i tempi, in quanto è importante che l’alcol non evapori.
  • A metà cottura mescolare con un cucchiaio di legno e assicurarsi che lo zucchero si sia sciolto correttamente.
  • A cottura ultimata potete impostare la Slow Cooker in modalità WARM (mantenimento di calore) e servire con un mestolo direttamente dalla pentola.
Sommario
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Ricetta
Vin Brulé
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Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
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51star1star1star1star1star Based on 1 Review(s)
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1 Commento

  1. posso copiare??

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