Stinco di maiale

  • 6h 5m
    high
  • 2
  • facile

Ho dovuto fare un paio di prove prima di ottenere il risultato desiderato, ma la seconda è stata davvero un grande successo, carne morbida e saporita tenuta insieme dalla cartilagine sciolta tipica dello stinco di maiale classico.

Come scegliere lo stinco di maiale

Prima di iniziare è importante fare delle valutazioni sul pezzo di carne da utilizzare. Il mio macellaio nel dubbio mi ha preso uno stinco piuttosto grande, dalle zampe posteriori. Quindi prima cosa da fare: misurate se entra nella vostra Slow Cooker, specialmente se è da 3,5 lt come la mia.

Altro aspetto particolare dello stinco che ho utilizzato è che il macellaio mi ha lasciato un bel pezzo di prosciutto intorno (e anche la pelle a dirla tutta che ho fatto togliere direttamente a lui).

Quindi tecnicamente ho cucinato uno stinco con prosciutto, cosa che però non ha compromesso assolutamente la cottura, anzi, mi ha dato un po’ più di carne da mangiare 🙂

Ingredienti

  • 1 stinco di maiale
  • senape
  • rosmarino
  • timo
  • aglio
  • sale q.b.

Procedimento

Il procedimento è piuttosto semplice, non è necessario marinare prima la carne.

  • Schiacciare uno spicchio d’aglio e metterlo sul fondo della Slow Cooker con qualche ramo di rosmarino e timo (ovviamente a piacere potete aggiungere anche altre spezie).
  • Salare il giusto la carne su ogni lato e cospargerla di senape massaggiandola per un minuto in modo da farla assorbire dalla carne.
  • Mettere lo stinco di maiale all’interno della Slow Cooker e cuocere su HIGH per 6 ore.
  • Come abitudine acquisita di recente, ogni volta che cucino questi grandi pezzi di carne a fine cottura spesso valuto l’opzione di ripassare qualche minuto in forno per ottenere la tipica crosticina di una cottura al forno.
  • Devo dire che in questo caso non sarebbe stato necessario, ma siccome il mio stinco era piuttosto grasso ho deciso di ripassare cinque minuti in forno a 220° con grill.

Un risultato davvero impressionante, è finito davvero in un attimo ed è rimasto solo l’osso 🙂

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8 Commenti

  1. Ciao,

    Posso chiederti una cosa su questa ricetta? Da molte parti leggo che prima lo stinco viene rosolato per sigillarlo, in questa ricetta tu non lo fai? Non serve?

    Grazie

    • Ciao Elisa,
      per la mia esperienza non lo ritengo necessario, o meglio io l’ho ripassato in forno a fine cottura giusto per ottenere una bella rosolatura e il risultato è stato più che soddisfacente (o se vuoi fare una rosolatura alternativa guarda qui).
      Ciao!

  2. È venuto squisito ed è finito in un attimo, come hai scritto tu. Grazie di questa super ricetta!

  3. Ciao Andrea.

    Scusa, avrei una domanda: quanto faceva di peso lo stinco (piu’ o meno…)? Se capisco bene, farlo per 4 persone in una pentola da 3.5 lt e’ missione impossibile ?

    Grazie!

    • Ciao Serena,
      in effetti io ne ho fatto uno grandicello che ci è entrato a malapena, ma secondo me un paio di quelli più piccoli con l’osso ben rifilato potrebbero entrarci, poi però bisogna vedere se volete dividerveli 😀

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